Cibo e collagene
Parliamo di collagene. Una parola che negli ultimi anni è finita ovunque: sulle confezioni, nei post social, nei consigli “beauty” dell’ultimo minuto. Basta mangiare il cibo giusto — o bere una polvere miracolosa — e la pelle tornerà tonica, giovane, compatta. Sarebbe bello. Ma la realtà, come spesso accade, è un po’ più complessa. E anche più interessante. Il collagene non è magia, né un nemico. È una proteina fondamentale, certo. Ma capire come funziona davvero fa la differenza tra scelte utili e soldi buttati.
Cos’è il collagene, senza giri di parole
Il collagene è una proteina strutturale. Tiene insieme pelle, tendini, cartilagini, ossa. Con l’età ne produciamo meno, e questo si vede: pelle meno elastica, articolazioni più rigide, recuperi più lenti.
Il punto chiave, però, è questo: il corpo non assorbe collagene “già pronto”. Qualunque fonte — cibo o integratore — viene scomposta in aminoacidi durante la digestione. Poi sarà l’organismo a decidere se e dove usarli.
Quindi no, mangiare collagene non significa “spedire collagene” direttamente alla pelle.
I cibi che aiutano davvero la produzione di collagene
Qui la nutrizione ha un ruolo reale. Il corpo ha bisogno dei mattoni giusti e dei cofattori necessari per costruire collagene da sé.
Parliamo soprattutto di:
- proteine complete (uova, pesce, carne, legumi ben combinati)
- vitamina C, indispensabile per la sintesi del collagene
- zinco e rame, spesso sottovalutati
- aminoacidi come glicina, prolina e lisina
Un brodo di ossa, per esempio, non è una pozione magica, ma può contribuire come fonte di aminoacidi. Lo stesso vale per una dieta equilibrata che non demonizza le proteine né vive solo di insalate.
La differenza la fa la costanza, non il singolo alimento “super”.

Quando il marketing prende il sopravvento
Qui arriviamo al lato più rumoroso della questione. Snack “al collagene”, acque aromatizzate, barrette beauty. Promesse enormi, risultati spesso invisibili.
Il problema non è che siano dannosi. È che vengono venduti come scorciatoie. Un po’ come pensare di sistemare il sonno bevendo una tisana, senza cambiare nient’altro.
In molti settori — non solo quello alimentare — il marketing usa lo stesso meccanismo: prendere un concetto reale, semplificarlo e venderlo come soluzione universale. Succede nel beauty, nel fitness e perfino nel mondo dell’intrattenimento online, dove liste comparative come lista casino europei servono a orientarsi meglio tra tante opzioni simili, evitando promesse vaghe e scegliendo in modo più consapevole. Il punto è sempre lo stesso: capire cosa c’è davvero dietro l’etichetta.
Integratori di collagene: sì o no?
La risposta onesta è: dipende. In alcune situazioni — diete povere di proteine, età avanzata, periodi di stress fisico — possono essere un supporto. Ma non fanno miracoli.
Senza vitamina C, senza abbastanza proteine totali, senza un minimo di equilibrio ormonale, l’effetto sarà limitato. E spesso impercettibile.
Più utile chiedersi: sto mangiando abbastanza? Sto dormendo? Sto dando al mio corpo le condizioni per costruire?
I veri nemici del collagene
Curiosamente, se parliamo di collagene, dovremmo parlare anche di ciò che lo distrugge. Perché puoi mangiare “bene”, ma sabotare tutto con alcune abitudini.
Tra i principali colpevoli:
- eccesso di zuccheri (la glicazione rovina le fibre)
- infiammazione cronica
- fumo
- stress costante
- sonno insufficiente
Qui nessun integratore può compensare davvero.
Una questione di contesto, non di moda
Il collagene non è una moda passeggera. Ma il modo in cui viene raccontato spesso lo è. La pelle sana, elastica, luminosa è quasi sempre il risultato di un sistema che funziona: nutrizione, ritmo, recupero.
Mangiare “per il collagene” ha senso solo se smettiamo di cercare il prodotto giusto e iniziamo a costruire le condizioni giuste. Meno promesse, più realtà quotidiana. Ed è proprio lì che, senza clamore, succedono i cambiamenti migliori.
Aloisia Ferri è una nutrizionista appassionata con anni di esperienza. Nel suo blog condivide consigli pratici su come un’alimentazione equilibrata possa migliorare la salute e la bellezza. Attraverso i suoi articoli, Aloisia ispira a vivere meglio e prendersi cura del proprio corpo dall’interno.